A cosa servono i fanali posteriori di un’auto

Ogni tipologia di auto, risulta essere dotata di tutta una serie di dispositivi di illuminazione e di segnalazione, i quali consentono al guidatore di vedere gli altri utenti della strada di notte o in situazioni di visibilità difficili, così come consentono anche agli altri utenti della strada di vedere il veicolo. In questo quadro, rientrano anche i fanali posteriori di un’auto.

Pertanto, ogni tipologia di luce che è presente in autovettura assolve un ruolo specifico, il quale dovrà essere conosciuto e rispettato da tutti gli automobilisti.

Fanali posteriori

A tal proposito, è bene rammentare che tanto quelli posti nella parte anteriore del mezzo quanto nella sua parte posteriore debbono funzionare perfettamente. Infatti, in caso contrario si potrà essere sanzionati dalle autorità competenti.

Quali sono le luci che si trovano ad essere posizionate nella parte posteriore di un veicolo

In linea generale, i fanali posteriori di un’auto, risultano essere costituiti dalle luci dei freni, dalle luci di retromarcia e dalla luce antinebbia posteriore. Oltre a ciò, nella parte posteriore del mezzo trovano alloggio quelle che si è soliti chiamare le frecce auto che, in realtà sono gli indicatori di direzione.

Quindi, nella parte posteriore del veicolo, andando a concludere, si trovano le luci dei freni, ovvero quelle che emettono una luce rossa e che si accendono quanto l’automobilista preme il pedale del freno segnalando la sua intenzione di rallentare, così come le luci di retromarcia che indicano la tipologia di manovra che si intende eseguire, e luce antinebbia posteriore, fondamentale in caso di scarsa visibilità per farsi vedere dalle macchine alle spalle della propria auto.

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